Attualmente il PQA è così costituito:
Francesca M. Dovetto Coordinatrice
Maria Carmela Agodi Componente
Fabio Ambrosino Componente
Rosario Ammendola Componente
Assunta Andreozzi Componente
Amalia Barone Componente
Paolo Canonico Componente
Diego Carnevale Componente
Massimiliano Delfino Componente
Susanna Iossa Componente
Marina Marino Componente
Marialuisa Menna Componente
Olimpia Pepe Componente
Marco Picardi Componente
Pasquale Raia Componente
Brunella Restucci Componente
Maria Romano Componente
Paola Scala Componente
Germana Scepi Componente
Luisa De Simone Componente
Alessandro Buttà Componente
Daniela Baselice Studente

FAQ Master

1 - I CFU nel Piano di Studi e nell’Ordinamento devono coincidere?

Sì. Il Piano di Studi dettaglia le diverse attività didattiche previste nell’Ordinamento (Tabella Attività del Master) nel rispetto dei limiti previsti dal Regolamento di Ateneo.

2 - È necessario riempire il campo Sbocchi occupazionali?


Sì, il campo va riempito obbligatoriamente, dettagliando la descrizione dellefigure professionali che si intende formare.

3 - Quali sono i valori massimi e minimi possibili per i CFU di Attività didattiche assistite?

Dipende dal totale dei CFU del Master. Per un tipico Master annuale da 60 CFU le attività didattiche assistite devono essere comprese fra un minimo di 30 CFU (pari al 50% del totale dei CFU) e un massimo di 48 CFU (per permettere di soddisfare i minimi di CFU per le altre attività: 9 CFU per Tirocini, Stage, Attività di apprendimento attivo in piccoli gruppi e 3 CFU per la prova finale, come da Regolamento di Ateneo).

4 - Nella tabella dei minimi delle Attività Caratterizzanti e delle Attività Affini e integrative quanti CFU si devono indicare?

La somma dei CFU minimi per Attività Caratterizzanti e per Attività Affini e integrative non può mai essere superiore al totae delle attività previste nell'Ordinamento e nel Piano di Studi. Tale somma può essere leggermente inferiore al totale dei CFU per attività didattiche assistite, per permettere una certa flessibilità nella suddivisione dei CFU del Piano di studi; tuttavia essa deve essere sufficiententemente vicina al totale da non rendere impossibile una verifica di coerenza. A puro titolo esemplificativo, una proposta che vincoli almeno 25 CFU per Atiività Caratterizzanti e almeno 10 CFU per Attività Affini e integrative in un Piano di Studi che includa 42 CFU di attività didattiche assistite rientra nell'ambito della flessibilità accettata, mentre una proposta che a fronte di 42 CFU di per attività didattiche assistite , vincoli solo 3 CFU per Attività caratterizzanti e 1 CFU per Attività Affini e integrative è da riformulare, perchè impedisce qualunque verifica di coerenza del Piano di Studi rispetto agli obiettivi formativi dichiarati nel Master.

5 - La somma dei CFU per Attività Caratterizzanti e per Attività Affini e integrative deve essere pari al totale dei CFU (es. 60 per un Master annuale)?

No, mai. I CFU minimi per Attività Caratterizzanti e Affini/integrative si riferiscono alle sole attività didattiche assistite, e quindi non possono superare il valore indicato in Ordinamento per tali attività. Tale valore a sua volta non può mai essere pari al totale dei CFU del Master per soddisfare i vincoli del Regolamento di Ateneo (vedi domanda n. 3)

6 - Nel Piano di Studi è possibile associare più SSD allo stesso insegnamento?

Sì se esso è suddiviso in moduli, ed essi vengono dettagliati. Tuttavia non è possibile assegnare più SSD allo stesso modulo, perché questo impedisce la verifica dei requisiti minimi per i diversi tipi di CFU in Ordinamento.

7 - Nel Consiglio Scientifico del Master è obbligatorio avere Esperti e/o Docenti esterni all’Ateneo?

No. Il Consiglio, salvo eccezioni legate a Convenzioni specifiche del Master, deve essere composto almeno per la metà più uno da docenti dell’Ateneo e deve essere al più di 11 membri (incluso il Coordinatore), di cui almeno tre devono figurare come proponenti, barrando l’apposita colonna nella scheda. La presenza di Esperti e Docenti esterni è comunque ritenuta una buona prassi e contribuisce ad una valutazione positiva della proposta.

8 - Sono previste attività di Tirocinio/Stage all’esterno delle strutture dell’Ateneo, ma non è prevista nessuna convenzione, è un problema?

Sì. La presenza di convenzioni con Aziende e/o Enti esterni per lo svolgimento di attività di tirocinio è necessaria per verificare la sostenibilità dell’offerta di tirocinio laddove esso non si svolga in strutture di Ateneo. La convenzione deve riferirsi all’attività prevista per il Master: convenzioni preesistenti di Dipartimento e/o Ateneo possono essere utilizzate solo se permettono di coprire le attività effettivamente previste dal Master. In luogo della convenzione, tuttavia, è ammissibile anche una lettera di intenti, da cui si evinca la disponibilità dell’Azienda/Ente esterno ad ospitare i tirocinanti/stagisti per lo svolgimento delle attività pratiche professionalizzanti del Master.

9 - Nella tabella Docenti e Tutor ho indicato zero Esperti esterni: è un problema?

Sì, il Regolamento di Ateneo (art. 3 comma 2) recita “Deve essere prevista una componente di esperti esterni al fine di assicurare il collegamento con il mondo del lavoro e delle imprese e gli obiettivi di aggiornamento professionale.”: vanno quindi riformulate le proposte che non prevedono Esperti esterni nella sezione “Docenti e Tutor” della Scheda Informativa, anche se presentano Esperti esterni nel Consiglio Scientifico del Master.

10 - Nella tabella Docenti e Tutor ho indicato zero Tutor: è un problema?

Sì, il Regolamento di Ateneo (art. 3 comma 6) recita “la Struttura che gestisce il Master (…omissis…) seleziona uno o più tutor per svolgere attività di supporto organizzativo, sostegno alla didattica attiva e coordinamento delle attività di tirocinio”: vanno quindi riformulate le proposte che non prevedono tutor nella sezione Docenti e Tutor della Scheda Informativa.

11 - Sto proponendo un Master biennale, devo motivarlo in modo particolare?

Sì. Il Regolamento di Ateneo prevede che i Master di durata biennale possano essere istituiti a fronte di comprovate esigenze. Nella proposta di istituzione devono pertanto essere rese evidenti tali esigenze.

12 - È obbligatorio prevedere meccanismi di rilevazione delle opinioni degli studenti?


Sebbene non obbligatoria da Regolamento di Ateneo, la rilevazione delle opinioni degli studenti è ritenuta un requisito essenziale per l’Assicurazione di Qualità dell’offerta formativa del Master, e pertanto è fortemente suggerita dal PQA ai fini dell’espressione del parere positivo per l’attivazione della proposta di Master.