Attualmente il PQA è così costituito:
Francesca M. Dovetto Coordinatrice
Brunella Restucci Vice Coordinatrice
Maria Carmela Agodi Componente
Fabio Ambrosino Componente
Rosario Ammendola Componente
Assunta Andreozzi Componente
Amalia Barone Componente
Paolo Canonico Componente
Diego Carnevale Componente
Massimiliano Delfino Componente
Susanna Iossa Componente
Marina Marino Componente
Marialuisa Menna Componente
Olimpia Pepe Componente
Marco Picardi Componente
Pasquale Raia Componente
Maria Romano Componente
Paola Scala Componente
Germana Scepi Componente
Giuseppe Marzucco Pres. Consiglio Studenti
Maurizio Tafuto Dirigente Area Didattica e Servizi agli Studenti
Alessandro Buttà Capo Rip. Ricerca e Terza Missione

FAQ CCdSS Medicina

1) Il processo di valutazione iniziale e periodica dei Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (LM-41) presenta delle specificità rispetto agli altri CdS?

Sì. Il processo di valutazione iniziale e periodica dei Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (LM-41) presenta delle specificitàcollegate innanzitutto alle caratteristiche peculiari del CdS (è articolato in sei anni con acquisizione di 360 CFU; è abilitante alla professione di medico chirurgo; è progettato tenendo conto delle richieste del sistema; è accessibile a seguito di prova d’ammissione tenendo conto del numero programmato di studenti definito a livello nazionale per ogni sede accreditata all’attivazione del Corso di Studio). Inoltre, il possesso della Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia è requisito essenziale per l'accesso alle Scuole di Specializzazione di area medica, chirurgica e dei servizi (durata 4 o 5 anni con prova di ammissione a livello nazionale) o ai Corsi di formazione in Medicina generale (durata 3 anni con prova di ammissione regionale). ANVUR riporta specifiche Linee Guida relative alla progettazione del sistema di assicurazione della qualità dei corsi di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia (LM-41) che costituiscono un riferimento funzionale all’applicazione dei requisiti specifici definiti per il suddetto Corso di Studio nell’ambito del Modello AVA 3.

2) Quali sono i requisiti minimi di docenza di riferimento per i CdS in Medicina e Chirurgia?

Secondo quanto definito dal D.M. 1154/2021 (Allegato A), ai fini della verifica del possesso del requisito minimo di docenza per l’accreditamento iniziale e periodico dei Corsi di Studio, il Corso di Medicina e Chirurgia deve prevedere i seguenti numeri minimi dei docenti di riferimento: 18 docenti, di cui 10 professori a tempo indeterminato. Tale numerosità rappresenta la struttura minima di riferimento del Corso di Studio a cui si devono comunque affiancare tutti i docenti afferenti all’Ateneo o a contratto a copertura degli insegnamenti. Come per tutti gli altri CdS, va rispettato il requisito qualitativo in base al quale almeno il 50% dei docenti di riferimento deve afferire a Macrosettori Concorsuali che raggruppano Settori Scientifico Disciplinari (SSD) di base e caratterizzanti riportati nel quadro della didattica programmata. Nel caso in cui il numero di studenti iscritti al primo anno superi la numerosità massima di 80 definita dal D.M. 802 del 28/6/2023, il numero di docenti di riferimento è incrementato in misura proporzionale al superamento di tale soglia, aumentando in proporzione anche il numero dei professori a tempo indeterminato.

3) Quali indicatori vanno presi in considerazione a supporto della valutazione per i CdS in Medicina e Chirurgia?


Tra gli indicatori a supporto della valutazione vanno almeno considerati gli indicatori qualitativi/quantitativi comuni agli altri CdS e reperibili nella scheda SMA. Possono essere presi in considerazione anche specifici indicatori reperibili pressol’Agenzia Nazionale per i Servizi sanitari regionali (AGENAS), o desumibili dai dati ANS e di Ateneo, secondo quanto previsto dalle Linee Guida di Autovalutazione e Valutazione, Indicatori a supporto della valutazione, Scheda per la valutazione degli indicatori qualitativi (supporto ANVUR).